Numero degli incontri: indicativamente 20 ore
Numero dei partecipanti: dalle 20 alle 30 persone
Obiettivi:
- integrare il linguaggio psicomotorio e quello musicale in un
unico linguaggio comunicazionale che stimola e sviluppa le facoltà
della persona;
- incentivare l'apprendimento tramite gli stimoli sensoriali;
- possibilità di utilizzare e/o rielaborare questo linguaggio
in altri ambiti o settori educativi;
- favorire la comunicazione, la creatività, la deconcentrazione;
- influire positivamente sulla sfera affettivo-emozionale;
- offrire un aiuto di tipo psicomotorio/musicale per sostenere
la socializzazione e superare inibizioni individuali, offrendo
una maggiore e libera possibilità espressiva.
Contenuti di tali incontri
Vengono proposte lezioni teorico pratiche con simulazioni che consentono
ai partecipanti di utilizzare sinergicamente metodologie ORFF/KODA'LY
- CARL ORFF - compositore e didatta bavarese del nostro
secolo. La sua opera più famosa sono i "Carmina Burana".
Gia sessant'anni fa lavorava con i bambini proponendo percorsi
globali, utilizzando musica, movimento, ritmo con l'accompagnamento
di strumenti a percussione; con la sua azione mirava al perseguimento
del "teatro totale", facendo entrare la musica nel corpo
e utilizzando il corpo come strumento musicale.
- ZOLTA'N KODA'LY - Compositore e didatta ungherese del
nostro secolo, introdusse i "segni chironomici", attraverso
i quali il gesto diventa suono.
L'ambiente dove avranno luogo gli incontri, dovrà essere una
sala ginnica, o una palestra, o semplicemente un'aula sufficientemente
grande, in modo da permettere a tutto il gruppo partecipante di muoversi
liberamente.
Nelle prime lezioni verrà spiegato il metodo ORFF/KODA'LY e
saranno illustrate le abilità psicomotorie.
La parte teorica sarà sempre contestualizzata con esercitazioni
sul campo, con modalità di lavoro di gruppo.
Successivamente i partecipanti saranno sollecitati a preparare un
percorso di attività psicomotoria, tenendo conto degli input
dati nella fase teorica.
Le attività psicomotorie programmate verranno realizzate dagli
stessi partecipanti; seguirà sempre una verifica e valutazione
dell'attività svolta in ogni incontro tenendo conto di due
aspetti nella riflessione:
- la congruenza tra il quadro teorico di riferimento e quanto
realizzato nell'attività, (con quali tempi, con l'uso di
quali strumenti musicali o non ...)
- il grado di trasferibilità di attività proposte
e svolte da un gruppo di adulti a un gruppo di bambini (quali
elementi tener presente ...)
Il tipo di lavoro che verrà proposto ai corsisti verrà
via via integrato dalle loro esigenze, anche alla luce della loro
esperienza professionale.
Risultati attesi alla fine del corso
Un certo bagaglio di conoscenza rispetto a:
- metodo ORFF/KODA'LY;
- repertorio musicale internazionale;
- psicomotricità;
- accostamento con naturalezza di linguaggio musicale e al linguaggio
psicomotorio, giocando a sviluppare la capacità di integrare
i due linguaggi in un unico contesto;
- capacità di elaborare percorsi di attività espressive
che tengono conto dei bisogni dei bambini;
- capacità di interpretare le relazioni dei bambini, per
aiutarli ad entrare più in sintonia con se stessi e con
gli altri;
- capacità di modificare gli stili di insegnamento per
valorizzare il linguaggio espressivo comunicativo nella sua globalità,
con un occhio di riguardo ai piaceri sensoriali;
- possibilità di esternare più spontaneamente i
propri vissuti interiori;
- miglioramento del proprio stato psicofisico e la capacità
di relazionare.
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Koda'ly
introdusse un sistema di segni chironomici
(il gesto diventa suono) |
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